Il borgo di Cerro al Volturno

Il borgo di Cerro al Volturno

Cerro al Volturno (Isernia) nasce intorno al 600 a.c. per opera dei Sanniti ed il suo nome deriva dalla presenza , di una fortissima vegetazione di cerri e da questi prende il nome “ Fortitudo Cerri” dicitura che troviamo scritta sotto lo stemma del comune . Il borgo di Cerro al Volturno fu feudo della badia di San Vincenzo dal X secolo. Cerro al Volturno è stato governato dai Filangieri nel 1064 , mentre nel XIV secolo appartenne alla famiglia De Reale, poi passò ai Candelmo ed ai Pandoni che ne furono feudi fino al 1525, anno in cui la famiglia Bucca ne diventò titolare. Dopo la famiglia Bucca il feudo di Cerro passò ai Colonna e più tardi ai Carafa che ne mantennero il possesso fino alla fine della feudalità.

Il Comune è confinante con il comune di Acquaviva d’Isernia a S.E., con il comune di Rionero Sannitico a E.E.E.,con il comune di Colli al Volturno a S.S.E., con il comune di Rocchetta al Volturno a S.W, con il comune di Castel San Vincenzo a S.S.W., con il comune di Pizzone a S.S.W: con il comune di Montenero a N.W.. Il Paese è circondato da monte Santa Croce alto 965m., dal monte Foresta , mentre a N.W. è situata la montagna più alta del comune , Monte Curvale alto 1260 m . La popolazione di Cerro al Volturno è andata sempre aumentando fin dalla sua nascita , dai dati risulta che contava nel 1532 n. 510 abitanti, nel 1795 n. 1170 abitanti,, nel 1861 i residenti erano 2369 mentre nel 1911 gli abitanti erano 2639. Dal 1911 gli abitanti cominciano a diminuire e da un censimento del 1936 gli abitanti scendono a 2517 per poi scendere ancora a 2128 nel 1970. Dal 1936 al 2006 il comune perde per effetto dell’emigrazione 621 abitanti. A Gennaio 2007 gli abitanti sono 1440. Il rilevamento anagrafico della popolazione di Cerro al Volturno suddivisa per età registra una percentuale molto bassa di giovani che va da uno a 17 anni di circa 13,53% , da 18 a 36 anni il 19,57% , da 37 a 50 anni il 20,83% , da 51 anni a 70 anni il 25,54%, da 71 a 80 anni il 18,77% ed infine da 90 anni in poi l’1,72%.(dati del 2006 ricerca propria). Molto rilevante è stato a Cerro al Volturno il costume delle donne,fino agli anni sessanta le donne a Cerro vestivano con un copricapo bianco ricadente sulle spalle , il “corpetto” era in velluto molto ricamato che andava a coprire una camicetta bianca di pizzo. Il copri braccio era anch’esso di velluto, mentre la gonna tutta adorna di merletti scendeva fino ai “cioci” (dialetticamente detti scarpitt ) intrecciati sul piede e sulla caviglia con cordoncini di cuoio. Cerro si è fatta apprezzare negli ultimi anni con la “Festa della sposa” e con l’organizzazione della “Sagra del soffritto”; ancora molto rilevante è stata l’organizzazione del “Palio delle contrade” di Cerro al Volturno. Attualmente sta prendendo un rilievo molto importante la “Festa del pane”. L’economia fino agli anni ’80 era basata prevalentemente sull’agricoltura , produzione di frumento, mais, patate, olio di oliva e uva da vino. Molto rilevante è stato ed è l’artigianato con la lavorazione del ferro e del legno. Attualmente l’economia a Cerro è basata sulla lavorazione dell’alluminio , del ferro, dal settore idraulico , elettrico e da servizi vari. Molto sviluppata è quella del settore edile che occupa una buona fetta di lavoratori. La realizzazione dei 13 chilometri di strada fatta negli anni settanta, dal bivio di Rocchetta al Volturno al bivio della frazione di Montalto del comune di Rionero Sannitico ,ha dato una svolta importante alla visibilità del Paese. Il lungo viadotto sul Volturno di 818 metri costruito negli anni settanta con la pila più alta che va oltre gli 85 metri di altezza , ha dato a gran parte delle frazioni la possibilità di accorciare le distanze da moltissimi centri importanti. Basti pensare che Cerro dista solo 18 chilometri dal più vicino pronto soccorso e lo scalo aereo è a solo 95 Km dal centro abitato (Capodichino)Napoli.

Il 21 febbraio del 1994 è stato emesso il francobollo della serie ordinaria “Castelli” del valore di £.200 di Cerro al Volturno (IS)

 

 

 

 

 


ERVZI UTILI

  • Cap 86072
  • Telefono Municipio 08657953103
  • Carabinieri 0865/951132
  • Ufficio Postale Centrale 0865/953139
  • Ufficio Postale Cupone 0865/953195
  • Guardia medica 0865/953335

Ecco come arrivare a Cerro al Volturno:

IN MACCHINA

  • Da Pescara autostrada fino a Pratola Peligna -Sulmona – Roccaraso – Castel di Sangro – SS 658 – Uscita bivio Cupone – Cerro al Volturno km 4,00.
  • Da Napoli – Autostrada A2 – uscita per Caianello – SS 85 -Venafro – uscita bivio Roccaravindola -SS158 – uscita SS17 – bivio per Cerro al Volturno Km 2,00.
  • Da Roma – Autostrada A2 – uscita per San Vittore -Venafro – Uscita bivio Roccaravindola – SS158 -uscita SS 17 – Bivio per Cerro al Volturno Km 2,00.
  • Da Venafro Uscita bivio Roccaravindola – SS158 -uscita SS 17 – Bivio per Cerro al Volturno Km 2,00.
  • Da Isernia SS 627 fino a Colli al Volturno – SS 158 – uscita SS17 bivio Cerro al Volturno km 2,00
  • Da Campoasso – strada SS 87 fino a uscita Isernia sud per Colli al Volturno SS 627 – SS 158 -Uscita SS 17 bivio Cerro al Volturno Km 2,00.

     

     

 

 

 

 

            Cosa vedere a Cerro al Volturno:

  • Le mura Sannitiche di Monte Santa Croce.
  • I resti murari nella contrata di Collestefano e santa Maria del secolo XI.
  • I capitelli in pietra nella piazza del borgo di Valloni.
  • Le lapidi funerarie del IV secolo della chiesa S.M. Assunta sul rione castello.
  • Le “pale” del cinquecento nella chiesa di S.M.Asunta rione Castello.
  • La chiesa dei SS Rocco e Sebastiano costruita da Nerone.
  • Monte Curvale e monte S. Croce zone di guerra del secondo conflitto mondiale.