Acquaviva d’Isernia: il borgo del fagiolo a confettino

Acquaviva d’Isernia: il borgo del fagiolo a confettino

Il comune di Aquaviva d’Isernia occupa una superficie di 137313,70 mq ed è situato a 750 metri sul livello del mare, è confinate con il comune di Forli del Sannio a nord ovest, con il comune di Rionero Sannitico a Nord, con il comune di Cerro al Volturno a nord est, con il comune di Montenero Valcocchiara a nord e con il comune di Fornelli a sud.

La festa principale è S. Anastasio Martire e si festeggia il 22 gennaio di ogni anno.

La storia di questo comune è molto antica, si parla che i suoi primi abitanti misero le loro radici in una zona poco distante dall’attuale sito dove ancora oggi rimangono alcune testimonianze di reperti archeologici dei Sanniti. I primi nuclei abitativi di famiglie colone risalgono all’VIII secolo insediatesi per volere dei monaci dell’Abazia di Castel San Vincenzo.

Con l’evento dei Saraceni l’Abazia fu distrutta (anno 881) e tutti i nuclei familiari sparsi nell’alta Valle del Volturno e dintorni furono di conseguenza eliminati. Solo dopo l’abbandono dei saraceni, i monaci riproposero l’insediamento dei coloni.

IL territorio di Acquaviva d’Isernia così come tutti i paesi dell’alta valle del Volturno è stato per alcuni secoli di proprietà dell’abazia di Castel San Vincenzo per poi passare alla famiglia Borrelli che dopo aver cacciato i monaci (tra gli anni 1045 e 1053) ne prese possesso.

Con il passare degli anni gli abitanti di questo paese cominciarono a trasferirsi sull’attuale sito geografica, dove anche qui alcune testimonianze sannitiche fanno capire che la storia di questo paese è antichissima. Il comune di Acquaviva d’Isernia è stato per anni attraversato dai pastori della transumanza che da Pescasseroli (AQ), attraverso “IL TRATTURO “ ,andavano a Candela per pascolare ,nei periodi invernali, il gregge.

Come gran parte dei comuni dell’alta valle del Volturno anche ad Acquaviva d’Isernia fu costruito un castello a difesa del territorio. Il castello edificato a guardia del fiume Rio che nasce a Rionero Sannitico attraversa buona parte del territorio di Acquaviva d’Isernia e di Cerro al Volturno, per sfociare nel fiume Volturno. Il castello fu costruito sotto il dominio della famiglia Borrello su un’altura da dove è possibile controllare tutto il paese. La struttura del castello è tipica dei castelli medioevali, tre livelli e forma quadrangolare. Come tutti i castelli costruiti nell’alta valle del Volturno anche questo di Acquaviva con il passare del tempo è stato più volte trasformato a seconda degli usi che nel tempo i padroni volevano farci.

Acquaviva d’Isernia è stato un paese che ha conosciuto nei primi anni del mille e novecento una forte emigrazione. Infatti, la sua popolazione è passata dal 1911 all’inizio degli anni ottanta da circa mille unità a poco meno di cinquecento. Sia in America sia in Canada troviamo diverse famiglie di Acquaviva e tra queste ci corre l’obbligo citarne una, la famiglia del calciatore Rossi della Nazionale Italiano. Acquaviva d’Isernia è stata anche sede di una colonia Romana che si costruì un proprio tempio dedicato ad Apollo e poco distante da questo tempio furono martorizzati i santi Casto e Cassio le cui reliquie furono trafugate alla fine del secolo X a Gaeta (FR).

Qui troviamo il tipico fagiolo a confettini di Acquaviva, riscoperto ultimamente da alcuni volontari che hanno voluto riscoprire e riportare alla ribalta nazionale questo tipo prodotto locale, vedi il piatto preparato dallo chef Abruzzese Romiti nella rubrica del Tg2 “per chi vuol bere bene e mangiar sano, inoltre ottimi consigli per i nostri telespettatori sui migliori locali e ristornanti” curata da Marcello M. e coordinata da B. Gambacorta. Una tradizione che scuote successo ogni anno è il grande falò che il 21 gennaio viene acceso in piazza. L’accensione del falò è stato, per anni, un modo concreto per tutti gli abitanti di socializzare e raccontarsi le rispettive esperienze di vita.

EVENTI:

  • La festa di Sant’Anastasio
  • Sagra della Scorpella

PER RAGGIUNGERE ACQUAVIVA D’ISERNIA ECCO ALCUNI DATI :

Distanze chilometriche dal centro di Acquaviva D’Isernia (IS) a:

  • Campobasso Km 70
  • Isernia km 22
  • Termoli Km 124
  • Venafro Km 37
  • Uscita San Vittore del Lazio (FR) A1 km 52
  • Uscita Caianello /Vairano (CE) A1 km 58
  • Pratola Peligna (AQ) per Sulmona A25 Km 75
  • Castel Di Sangro (AQ) Km 21
  • Vasto sud Uscita (CH) A14 km 105
  • Roma      Km 195
  • Napoli    Km 118
  • Pescara Km 135

COME ARIVARE AD ACQUAVIVA D’ISERNIA:

In macchina

  • Da Pescara via autostrada fino a Pratola Peligna – Sulmona – Roccaraso – Castel di Sangro – Rionero Sannitico – SS 17 (Macerone) uscita Acquaviva d’Isernia per la strada 17r – Km 3,6.
  • Da Napoli – Autostrada A1 – uscita per Caianello – SS. 85 -Venafro – uscita bivio Roccaravindola –SS.158 – uscita bivio Cerro al Volturno SS 17r – Km 10,2.
  • Da Roma – Autostrada A1 – uscita per San Vittore -Venafro – Uscita bivio Roccaravindola – SS.158 – uscita bivio Cerro al Volturno ss17r Km 10,2.
  • Da Venafro Uscita bivio Roccaravindola – SS.158 – uscita bivio Cerro al Volturno ss17r Km 10,2.
  • Da Isernia SS.627 fino a Colli al Volturno – SS.158 – uscita bivio Cerro al Volturno ss17r Km 10,2.
  • Da Campobasso – strada SS.87 fino a uscita Isernia sud per Colli al Volturno SS.627 – SS.158 – uscita bivio Cerro al Volturno ss17r Km 10,2.